Storia del confine

Storia del confine

di
Alessandro Ghebreigziabiher


C’era una volta un mondo di tonalità e figure.
Di vite vissute e sopravvissute.
Di esistenze incessantemente in viaggio, solo apparentemente ferme.
In un comune volteggiare tra separazioni e ricongiungimenti.

Alessandro Ghebreigziabiher
E c’erano una volta anche le genti in guerra.
Prigioniere di un scontro vecchio come il tempo stesso.
Tra coloro che in ogni era, secondo dopo secondo, elevano recinti per dividere i popoli. E coloro che, qualora lo sdegno e la consapevolezza si alimentino a vicenda, si attivano per abbatterli.
Così, da tempo immemore, il racconto prosegue nel suo insensato passatempo.
Voi fabbricate un muro, noi lo distruggiamo, voi lo ritirate su e noi lo smontiamo di nuovo.
Su e giù, su ancora e giù di seguito.
Fino a quando si capì che esiste una sola via per fermare questa follia.
Eliminare una volta per tutte dal pianeta l’inutile solco sui cui fu posto un giorno il primo maledetto mattone.
In una parola, il confine...





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