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A morte i razzisti romanzo Oakmond Publishing

A morte i razzisti , romanzo Sinossi Malick è un giovane di origini africane e, fin da bambino, ha dovuto subire discriminazioni per il colore della pelle, oltre a forme di bullismo reiterato da parte di alcuni compagni di classe più grandi. Da un giorno all’altro decide di vendicarsi. Durante un viaggio in metropolitana assiste all’ennesimo atto di intolleranza da parte del branco verso un cittadino straniero e non riesce a rimanere indifferente. È così che uccide il suo primo razzista. Da quel momento matura in lui l’idea che non si tratti di un evento casuale, ma l’inizio di una vera e propria missione: sterminare tutti i razzisti, cominciando da coloro che hanno ferito i suoi sentimenti, e dei quali non ha affatto dimenticato facce e nomi. Tutto si risolve, ovvero si svela, nel finale, mentre il nostro ha alla sua mercé il suo primo nemico: il bullo Claudio. Sarà quello il momento in cui scoprire la verità e, forse, guarire.   Presentazione sul sito della casa edit
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Matematica delle parole romanzo Toutcourt Edizioni

Matematica delle parole , romanzo Sinossi Il dipartimento di analisi matematica di cui il professor Gianni Barbieri è a capo verrà presto chiuso per mancanza di fondi. L'uomo, affetto da un disturbo bipolare, alterna fasi maniacali a momenti di depressione. Ricevuta la drammatica notizia, smette di prendere i farmaci, e si lancia in un'impresa utopica che a suo dire gli permetterà di salvare il dipartimento e il suo impiego: risolvere la congettura dei numeri primi gemelli, tra i più celebri problemi matematici. Recensione di Aldo Cazzullo su Io Donna Recensione su Roma Today Recensione su Prisma Magazine Recensione su Modulazioni temporali Segnalazione su Libero Libro Toutcourt Edizioni (2019) ISBN-10: 8832219093 ISBN-13: 978-8832219098 Come acquistare online : IBS Feltrinelli Amazon

Hai bisogno di qualcosa?

Hai bisogno di qualcosa? di Alessandro Ghebreigziabiher Si sogna, sovente si dimentica di averlo fatto, ma talvolta qualcosa sopravvive al mattino. Di frequente sono gli incubi più terribili a vedere la luce del giorno, ma talvolta anche alcuni bei sogni varcano la soglia della coscienza e sono quelli più vividi, malgrado improbabili, con accenni di realtà che spesso risulta più tangibile perfino di quel che effettivamente tocchiamo ogni giorno con mano. Succede lo stesso con alcune storie e alla fine della fiera non sai più se hai sognato, ovvero solo letto uno strano racconto. Questo è ciò che accadde a Samuele, undici anni e una immaginazione piuttosto vulnerabile innanzi alle fantasticherie che ci circondano quotidianamente. Quella domenica aveva trascorso buona parte del pomeriggio in ospedale per visitare la nonna, novant’anni e un destino ormai segnato dal solito, impietoso tumore. La cosa buona era che tutti i suoi figli, e gran parte dei parenti, le erano vic

La nave dei sogni

La nave dei sogni di Alessandro Ghebreigziabiher C’era una volta una terra. Che sembra un’isola, ma non lo è, no che non lo è. Malgrado i sovrani di oggi facciano di tutto per renderla tale. Isolata dal mondo, dai mari e da altra terra, già, ma anche da speranze insopprimibili, che puoi chiamare semplicemente sogni . Perché di questo si parla e si vive, ovunque. Nondimeno, c’era una volta una terra e tu cancella. Lì, dove la memoria si fa più vulnerabile, dove i medicamenti applicati nel tempo a ricucir ferite e lesioni profonde furono affrettati e superficiali, confusi e per nulla consapevoli, immagina di cancellare i frammenti chiave. Leggi pure come i passaggi della storia che ti spiegano meglio quando e perché sbagliasti allora . Come se togliessimo dalla fiaba di Biancaneve la scena della strega che tenta di propinarle la mela avvelenata. Quante donne hanno imparato così a distinguere tra un frutto mortale e un amorevole dono? Come se oscurassimo nell’Ilia

La memoria che dovrebbe sopravvivere

La memoria che dovrebbe sopravvivere di Alessandro Ghebreigziabiher È il 27 gennaio del 2019. Siamo ad Auschwitz , nella data giusta, per valore del ricordo e, soprattutto, del riverbero che quest’ultimo dovrebbe avere nella nostra vita. Dove il suddetto verbo, perdonate la ripetizione, non dovrebbe essere al condizionale. Ecco, è tutta una questione di tempo, questa nostra comune vicenda che tutti ci lega, dei verbi come delle storie. È notte fonda e Claudia è in giro anche stavolta, come spesso le capita. A sedici anni non è una buona cosa stare fuori fino a tardi, lamenta la nonna, ma è messaggio che si fa labile, una volta giunto alle orecchie della ragazza. Da quando i genitori sono scomparsi in un maledetto incidente d’auto, avvenuto tre anni addietro, la notte è la sua scenografia preferita, è il colore ideale per tinteggiare le pareti della sua immaginazione ferita, è la madre che tutti accoglie e nell’equa oscurità non fa distinzione alcuna tra umano e uman

C’è un clandestino a bordo

C'è un clandestino a bordo di Alessandro Ghebreigziabiher C’è un clandestino a bordo. Così hanno urlato a squarciagola non appena mi hanno visto. Un clandestino, ecco cosa sono per loro. Io, un clandestino … ma come siamo arrivati a questo? Ho provato, ci ho provato eccome a spiegarmi, a implorarli, a fargli capire che così mi condannavano a morte certa, ma non hanno voluto sentire ragioni. Mi hanno sollevato di peso e scortato fuori della nave in procinto di salpare. "Ma la barca è così grande, è enorme! Non ditemi che è una questione di spazio." Non l’hanno detto, difatti. È proprio una cosa personale. È me che non vogliono con loro. "È razzismo", ho gridato, e si sono messi a ridere, come prevedibile. Dai, lo ammetto, la loro reazione me l’aspettavo. Tuttavia, man mano che mi portavano giù dall’imbarcazione ho avuto modo di osservare chi invece era stato accolto senza discutere. "Ma che razza di persone siete?" Ho esclamat

Lo strano vizio del professor Mann romanzo Ofelia Editrice

Lo strano vizio del professor Mann , Romanzo Sinossi Il vice commissario Corda indaga sulla scomparsa di un bambino di nome Benjie. Del presunto rapimento è sospettato l’insegnante di musica Ercole Mann, anche lui svanito nel nulla dopo aver abbandonato inaspettatamente la cattedra ed essere tornato a vivere dai genitori Maria e Albrecht, entrambi ciechi. Nello stesso tempo, Corda non sta passando un buon periodo, poiché sua moglie Lisa palesa un improvviso mutismo, al quale di certo non ha giovato un’imperdonabile scappatella del marito. Entrambi sono in cura presso la psicoterapeuta Giorgia Marinelli, la quale ha a sua volta un problema irrisolto con il padre. La vicenda si svolge in un mondo dove tutti gli attori in campo mostrano un gran bisogno di parlare, di qualsiasi argomento e in ogni istante, di avere un interlocutore sempre pronto ad ascoltare e, soprattutto, approvare. Tale insoddisfatta necessità induce i personaggi a rendere quasi inutile la presenza dell’altro,