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Storie vere da leggere e ascoltare - Ti ricordi di me?

Siamo nel Nord dell’Inghilterra. Evelyn e Arthur si sono sposati circa quattro anni fa. Lui è uomo di mare e lei di terra, e si sono innamorati. “Sali a bordo e partiamo”, diceva spesso lui, “Vieni giù da lì e abbracciami”, ripeteva sovente lei. Durante il viaggio di nozze, ovviamente in barca, lui ha avuto un incidente e in seguito a un trauma cerebrale ha perso la memoria. Evelyn avrebbe fatto qualsiasi cosa per aiutarlo a ricordare. Così, ha imparato a governare una barca e insieme hanno cominciato a viaggiare ovunque. Tuttavia, dopo ben quattro anni, seppur felice di averlo ancora accanto, lei ha cominciato a perdere le speranze. Finché un bel giorno, ovvero brutto, sono stati colti dalla tempesta in mare aperto. La situazione era davvero critica, mentre Evelyn si sentiva sola contro il pericolo imminente. Ma è proprio in quell’istante che Arthur è intervenuto e grazie alla maggiore esperienza ha aiutato entrambi a portarsi in salvo. Quindi è sceso per primo dalla nave, ha guardato...
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Storie vere da leggere e ascoltare - L’amore che non si può dividere

Silvia amava molto quella casa, quel palazzo, quella via. Era a un passo dal lavoro ed era un bel quartiere, di quelli raffinati e ricercati. Di conseguenza, nel condominio vi erano delle regole ferree da rispettare. Per lei non c’erano stati problemi, finché una sua cara amica venne a mancare e le lasciò in eredità due doni: Jack e Flipper, un cane e un gatto. Il luogo comune vuole che costoro si odino, ma non è vero. L’odio è cosa umana, soprattutto se privo di motivi reali. I due andavano molto d’accordo, difatti. Tuttavia, una delle regole era chiara: al massimo un animale domestico. Silvia ci teneva a quella casa, e allora fece una difficile scelta: prese Jack e lasciò Flipper con un’altra amica. Da quel giorno Jack iniziò a piangere tutti i giorni e smise di mangiare. Silvia lo portò dal veterinario, ma non aveva nulla di grave. Era solo triste. La ragazza ci pensò su e l’amica disse che avrebbe preso con sé anche Jack, ma ormai lei si era affezionata. Silvia amava quella casa, q...

Storie vere da leggere e ascoltare - Si innamora di un amico immaginario e lo sposa

Gloria viveva sola da tempo. I suoi genitori sono morti quand’era molto giovane, dopo averla adottata e amata sino alla fine dei loro giorni. È una ragazza timida e introversa che adora leggere e soprattutto scrivere. Da sempre alla ricerca del vero amore, ha deciso un anno fa di scrivere un libro dal titolo Il mio amico immaginario, in cui descrive le caratteristiche che dovrebbe avere il suo uomo ideale. Nondimeno, alla fine è diventato un modo per confidarsi con qualcuno, anche se si tratta della pagina del computer. Ed è proprio quest’ultimo che è stato galeotto. Il suo PC si è rotto e ha rischiato di perdere tutto ciò che aveva scritto. Il portinaio le ha consigliato un suo vicino di casa, uno studente di informatica, il quale è andato a casa sua per aiutarla. Tuttavia, seppur sbagliando e vergognandosene, aggiustando il computer non ha potuto fare a meno di leggere il suo racconto e restare senza fiato. Così, si è fatto coraggio e le ha detto: “Sono io quell’uomo, stai parlando d...

Storie horror brevi da leggere e ascoltare - Non guardare sotto il letto

Da quando era single, di gente strana Mary ne aveva conosciuta tanta. Era uscita con molti uomini ed era rimasta quasi sempre delusa. Non era mai dovuto all’aspetto fisico del tizio di turno, bensì dei modi, e soprattutto della sua intelligenza. Non era alla ricerca di un uomo particolarmente bello, ma che fosse gentile e soprattutto con un cervello interessante. Be’, Roland era tutto questo. Era affascinante, un vero gentiluomo e una persona profonda, misteriosa e quindi intrigante. Così, finirono a letto nella villa di lui. Più tardi, prima di assopirsi, Roland le fece solo una raccomandazione: “Per favore, mentre dormo non guardare sotto il letto.” Lei ne chiese il motivo, e lui le spiegò che quell’abitazione aveva delle regole e quella era una di esse. Più tardi, Mary si svegliò e come dice il detto, la curiosità è donna. Non resistette e guardò sotto il letto. Fu l’ultima cosa che fece nella sua vita...

Storie di calcio vere raccontate - Aglio contro le streghe per il Deportivo la Coruña

Il mondo dei tifosi è fatto di superstizioni. C’è chi indossa la stessa maglietta perché con quella ha sempre vinto al Derby, chi cerca di sedersi nello stesso posto perché gli è andata bene a ogni occasione, o chi addirittura tiene lontana la moglie o la fidanzata perché alla partita precedente la propria squadra è stata sconfitta nell’unica volta in cui è venuta anche lei. Non a caso ho citato l’ottusa quanto illogica imputazione alla propria compagna di un eventuale sconfitta del club amato, giacché l’ennesima fissazione riguarda ancora una volte le donne. Ovvero le streghe. Da tempo i tifosi del Deportivo la Coruña cercano di tenere lontani i malefici di queste ultime con l’aglio. Tradizione che hanno ereditato dagli antichi romani, peraltro. A dimostrazione dell’efficacia del rimedio, dal 1992 al 2010, il Deportivo non ha mai perso una partita casalinga contro il Real Madrid quando gli spicchi d’aglio erano sparsi sul campo, mentre i tifosi del Real la considerano una vera malediz...

Storie vere da leggere e ascoltare - Salvata dall’umanità di un cane randagio

Salvata dall’umanità di un cane randagio Siamo negli USA, in Texas, uno degli stati americani oltre all’Alaska dove si registra il maggior numero di sparizioni ogni anno. Una donna di nome Emily, in viaggio verso la casa dei genitori, è stata costretta a fermarsi per fare benzina. Una volta pagato, è stata avvicinata da un uomo che l’ha trascinata a forza per portarla sulla sua macchina e sfrecciare via. Emily ha urlato aiuto invano alle persone presenti nella tavola calda, ma nessuno si è degnato di prestarle attenzione. Ovvero, non tutti, giacché qualcuno si è accorto dell’accaduto e si è messo in marcia sulle tracce dell’auto del rapitore. Ha raggiunto la casa di quest’ultimo, ha capito dove si trovava rinchiusa Emily e una volta ritornato in strada si è messo ad abbaiare come un ossesso. Ciò ha attirato l’attenzione di un vecchio fattore di un ranch nei pressi, il quale ha a sua volta sentito le urla della donna è chiamato la polizia locale. Una volta liberata e informata del provv...

Storie vere da leggere e ascoltare - Innamorarsi dentro un videogioco

Innamorarsi dentro un videogioco Lisa non amava i videogiochi, a differenza di suo fratello Paul. Quest’ultimo era scomparso per una malattia e un giorno particolarmente triste la ragazza entrò nella sua camera e iniziò a giocare a Final Fantasy. Ci prese gusto al punto che ogni sera dopo il lavoro era lì a giocare. Un giorno si mise a chiacchierare in chat con un tizio con un nickname che aveva attirato la sua attenzione: sweetbro, mentre il suo era lonelysister. Fecero amicizia e venne fuori che sweetbro si chiamava in realtà Tom, e che a sua volta aveva perso il fratello. La cosa più straordinaria è che pure Tom si era messo a giocare per restare vicino al fratello, fissato con i videogiochi. I due giocarono e parlarono ogni giorno per ben due anni, e alla fine hanno deciso di incontrarsi, per poi scoprire di essere fatti l’uno per l’altra. Ora che vivono assieme da un po’ dicono che non hanno mai smesso di amarsi. Giocando e parlando, ogni giorno.