Meredith è naufragata con la sua barca anni fa e non si sarebbe mai salvata senza il suo migliore amico. Quando si è imbattuta in una terribile tempesta navigava al largo dell’arcipelago di Tristan da Cunha, nell’Atlantico del Sud. Era convinta di non farcela, quando si è ritrovata sulla riva di un piccolo atollo quasi deserto. Già, quasi. Perché proprio quando si sentì maggiormente spaventata lui è sbucato fuori dalla macchia. Ma cosa ci fa qui, tutto solo? Si è chiesta. E probabilmente è quel che si è domandato anche lui. Il cane non era più giovanissimo, tutt’altro, ma sembrava così contento di aver trovato qualcuno. Un’amica, già. I due sono stati insieme, facendosi compagnia a vicenda per circa un mese, finché l’animale è spirato. Il giorno stesso, la donna ha visto arrivare i soccorsi. Ha pianto di gioia ma non solo, perché sapeva che non ce l’avrebbe mai fatta senza di lui. Il suo migliore amico.
La dottoressa ha fatto di tutto pur di salvare sua madre. Eppure, subito dopo, l’amore che ha avvertito dentro di è risultato assai più grande del dolore. La donna, che si chiama True, quando ha visto arrivare l’ambulanza con sua madre a bordo ha sentito subito una stretta al cuore, ma si è fatta forza e si è messa al lavoro come sempre. Nonostante sapesse che le possibilità di riuscita dell’intervento fossero minime. Si trattava di una difficile operazione al cuore, ormai compromesso anche a causa dell’età avanzata dalla signora. Non una signora qualsiasi, però. Perché il cuore malato che True avrebbe dovuto curare era quello di sua madre. Colei che l’ha adottata in quello stesso ospedale in cui lavorava a sua volta come anestesista. “Un giorno farò il tuo lavoro”, diceva spesso True da bambina. “No”, rispondeva sua madre. “Farai meglio, tu sarai un chirurgo.” Ma lo scambio tra loro che resterà per sempre è il seguente: “ Perdona se non sono riuscita a salvarti”, ha sussurrato True. “...