Aveva solo un mese di vita. Un ragazzo cambiò tutto…
Una ragazza di diciassette anni di nome Alessia era stata ricoverata d’urgenza. Poi era arrivata la tragica notizia: la giovane non aveva molto davanti, al massimo un mese. I genitori erano distrutti, così come la figlia. Era una brava ragazza, solare, piena di vita, che andava bene a scuola e con un sacco di hobby. Una incredibile tristezza calò su di loro, inevitabilmente. Quindi accadde qualcosa di gradevole. Un giovanissimo infermiere di nome Alberto prese ad andare a trovare Alessia. Era molto simpatico e la faceva ridere ogni volta. Le raccontava storie e anche se per poche ore le faceva dimenticare il terribile destino che l’attendeva. Soprattutto, l’aveva incoraggiata a cogliere il meglio del momento presente, cosa che non aveva mai apprezzato con tale intensità. Cose semplici, come la luce del sole che rischiarava la stanza e le riscaldava i viso alle prime luce del mattino. Il piacere nel bere un bicchiere d’acqua fresca per scacciare la sete. O anche solo ridere con un amico...