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Storie vere e incredibili da leggere e ascoltare - I segreti per vincere del Campione del mondo di Monopoli

Jason Bunn, campione del mondo di Monopoli nel 1985, ha condiviso i suoi migliori consigli per vincere e il suo primo insegnamento è quello di acquistare sempre le proprietà "arancioni". Ovvero, Via Accademia, Corso Ateneo e Piazza Università. A suo dire offrono il miglior ritorno sull'investimento. Ecco altri consigli: dovresti cercare di acquistare tutto ciò su cui arrivi, anche se non lo vuoi, perché tutte le proprietà prima o poi ti faranno guadagnare. Ottieni almeno tre case ovunque, non appena possibile senza passare alle altre. Usa la prigione in modo strategico, potrà esserti molto utile. Pensa a lungo termine, non a breve: la partita è lunga. E infine, sii corretto, non barare. Oh, mi è venuta voglia di giocarci…  
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Storie vere e incredibili da leggere e ascoltare - Li seguiva ovunque… poi succede l’impossibile

Marco e Luisa erano poveri, ma si amavano e avevano bisogno di stare da soli. Facevano entrambi delle professioni molto stressanti: Marco era un valente operaio assai richiesto e Luisa era una brillante infermiera che si dava tanto da fare per i  suoi pazienti. Finalmente erano riusciti a ricavarsi un fine settimana fuori porta tutto per loro, ma la signora Teresa sembrava essersi incollata ai due. Li aveva incontrati sul treno, era scesa alla stessa fermata e aveva preso una stanza nel loro albergo. Li seguiva ovunque e pareva sbucare all’improvviso come se avesse avuto sempre le loro coordinate. “È che mi piace parlare con voi”, disse a un tratto. “Siete gente che sa ascoltare.” La coppia ne fu lusingata, ma ciò non risolveva il problema. Dal venerdì sera alla domenica sul tardi, Teresa era in pratica stata sempre con loro. Il lunedì mattina, pronti per partire, i due ormai arresi si recarono dalla vecchina per salutarla ma alla reception gli diedero una triste notizia: la donna ...

Storie vere da leggere e ascoltare - Sembrava solo una partita di pallavolo

Due generazioni. Una rete in mezzo. Da una parte: nonni in sedia. Dall’altra: atlete del liceo. Succede a Belton, Texas. Loro si chiamano “The Hit Squad”. E non scherzano affatto. Ridono. Si sfidano. Si provocano. Ma poi succede qualcosa. Le ragazze iniziano a tornare. Non per vincere. Per restare. Applaudono dagli spalti. Portano regali. Abbracci. La “Senior Night” diventa un momento indimenticabile. E la voce si sparge. Persino la squadra imbattuta delle Lady Broncos vuole giocare… Da sedute. Nel frattempo qualcosa cambia. Più movimento. Più risate. Più senso di scopo. Non è solo sport. È una rete che unisce generazioni. E nessuno vuole più smettere di giocare...

Storie vere da leggere e ascoltare - Il cane che ha vissuto 10 anni sulla tomba del suo padrone

Hai mai visto un cane vegliare una tomba… per 10 anni? A San Paolo, Brasile, è successo davvero. Si chiamava Bob. Lo chiamavano “Gravedigger”. Il giorno del funerale del suo padrone… non è più andato via. Ogni notte dormiva accanto alla sua tomba. Ogni mattina era ancora lì. I parenti provavano a portarlo a casa. Lui scappava. E tornava al cimitero. Sempre. Per 10 anni. Al cimitero di Taboão da Serra era diventato una presenza fissa. Aveva una piccola cuccia verde. E faceva una cosa incredibile. Quando qualcuno piangeva… Bob si avvicinava. Chiedeva una carezza. Portava un sorriso nel giorno più triste. Nel 2021 è morto, investito da un’auto. Ma la sua fedeltà ha cambiato una legge. Oggi, nello stato di San Paolo, cani e gatti possono essere sepolti con i loro padroni. Perché a volte l’amore non finisce con un addio...

Storie vere e incredibili da leggere e ascoltare - Un sogno le salva la vita

Jenny aveva un obiettivo all’orizzonte: scalare Ama Dablam, una montagna in Nepal di circa 6800 metri. L’impresa era stata fissata per l’ottobre del 2025 e ormai non pensava ad altro. Era una scalatrice provetta con almeno dieci di esperienza ad alti livelli. Si allenava con continuità da sempre, si sentiva bene e aveva l’approvazione del marito, anche se ovviamente si preoccupava per lei. Ma lo aveva accettato perché per Jenny la montagna era come un’altra casa. Una notte, però, fu svegliata da un incubo: nel sogno si trovava ai piedi della vetta e un attimo prima di iniziare la salita aveva un infarto. Non aveva mai sofferto di cuore e neanche qualcuno della sua famiglia. Ne parlò con il marito e qualche amica, e su consiglio di una di queste ultime si decise a farsi visitare. Ebbene, venne fuori che aveva una seria malformazione dalla nascita che si era aggravata nel tempo. E che in condizioni di particolare sforzo e tensione avrebbe potuto causarle un attacco cardiaco. Fu operata e...

Storie vere e storie incredibili da leggere a ascoltare - Era pronta a sparire. Poi qualcuno l’ha fermata.

Elena è arrivata al capolinea. Non ce la più a continuare dopo l’ennesima delusione amorosa. Raggiunge il mare e si ferma sulla riva a osservare il richiamo delle onde. Quando sta per mettere piede in acqua, si accorge di non essere più sola. Chi sei? Perché sei qui? Questo sembrano chiedersi entrambi. I due sono giunti nel medesimo luogo allo stesso tempo, forse con motivi diversi, ma con le stesse domande di tanti, umani o meno. Chi sei? Perché sei qui? Ma è così importante? Forse no, pensa Elena per la prima volta. Mentre il suo nuovo amico è probabile che l’abbia capito fin dal primo giorno. I due si guardano e si ascoltano, si capiscono e si trovano. E un’altra storia e un’altra vita. Ricominciano.

Storie vere da leggere e ascoltare - Il magico diario di Livia

Livia fa la restauratrice. Adora le robe vecchie. Ma ancora di più ama i misteri da svelare. Di recente, le hanno affidato una casa e tutto ciò che contiene. Il tizio che gliel’ha affidata le ha detto che lei è la persona giusta, anzi perfetta. Quando arriva sul posto e la osserva avverte una strana sensazione, qualcosa di familiare. Eppure non è mai stata in quella città. Entra nella casa, comincia a rovistare per catalogare il tutto e quando arriva nello studio si imbatte in un diario. Si accomoda, inizia a leggere e all’improvviso rimane senza fiato. Il diario sembra rivolto a lei fin dalla prima pagina: Cara Livia, queste parole sono per te. La donna non ha mai conosciuto sua madre e solo in quel momento si rende conto che era proprio di quelle parti. Ripensa al tizio che l’ha ingaggiata e adesso capisce cosa intendeva. Così, si perde nel diario, e piange e ride, lo stringe a sé e poi lo allontana di nuovo per rileggere ancora. Grazie, mamma, sussurra, e poi, come se fosse di nuovo...