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Alessandro Ghebreigziabiher

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Inizia con una storia

Perché questo cane inseguiva ogni ambulanza? 💔

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Perché quel cane rincorreva le ambulanze? Nessuno sapeva il perché. Ogni volta che passava un’ambulanza. Spesso c’era lui a corrergli dietro. Anche se invano. Perché troppo veloci. Una donna lo aveva notato nel traffico. Un giorno lo incontrò sul marciapiede. Probabilmente in attesa della prossima ambulanza. Lo riconobbe e si interessò a lui. Andò nella piazza del quartiere. E parlò con alcuni anziani. Una di loro gli raccontò una storia triste. Quel cane si chiamava Rocky. Apparteneva a uno di loro. Costui era molto vecchio e un giorno aveva avuto un malore. Un’ambulanza lo aveva portato d’urgenza in ospedale. Rocky si era lanciato all’inseguimento. E poi si era perso. L’uomo era morto in ospedale. Ma il suo cane non lo sapeva. Così, ogni volta che vedeva passare un’ambulanza. La inseguiva sperando di raggiungerla. E rivedere il suo padrone. La donna si commosse. E riuscì a convincere il cane a venire con lei. Ora Rocky ha di nuovo una casa. E soprattutto una persona che lo ama.

Perché quel cane si bloccava davanti a un semplice prato?

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Perché quel cane si fermava di fronte a un prato? Capitava ogni volta. Restava immobile. Terrorizzato. Giovanna non sapeva quale fosse il motivo. Perché aveva così tanta paura? Il cane si chiamava Ringo. Lo aveva adottato da un contadino. Tornò da lui e gli chiese la sua storia. Ringo veniva da una zona di guerra. Il suo vecchio padrone era morto davanti ai suoi occhi. Su un campo minato. Un prato. Da allora ne era terrorizzato. Giovanna si commosse. “Non preoccuparti” gli disse. “Quando avrai paura, ci sarò sempore io a starti vicino e vedrai che non ti accadrà più nulla...”

Nessuno voleva questo gatto… finché non accadde qualcosa di incredibile ❤️

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Quel gatto aveva un occhio solo. Nessuno lo voleva per questo. Era stato abbandonato in un bosco. Era solo e triste. Una ragazza decise di adottarlo. Lo chiamò Milo. Un giorno accadde qualcosa di incredibile. Era al parco con il suo futuro fidanzato. Il quale quel giorno le chiese di sposarsi. Purtroppo perdette la fede. E non riuscirono a trovarla. Il giorno dopo tornò al parco con Milo. E fu proprio il gatto. Seppure con un occhio solo. A ritrovare l’anello. Perché l’amore che dai è il vero super potere.

Perché quel cane fissava lo specchio ogni giorno?

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Perché quel cane restava davanti a uno specchio? Ogni giorno era lì. Immobile. Ad aspettare. Samanta l’avevo preso in un canile. Si era innamorata di lui subito. E così l’aveva adottato. Ma una volta a casa. Di fronte allo specchio. Era rimasto come ipnotizzato da se stesso. La donna andò a parlare con i proprietari del canile. E scoprì una storia triste. Quel cane era arrivato al canile assieme al fratello. I due erano inseparabili. Ma poi l’altro si era ammalato ed era morto. La donna decise di fare un regalo al suo cane. Ne prese un altro e lo portò a casa. Per aiutarlo a sentirsi meno solo. E ancora più amato di prima.

Perché quel cane aveva un posto riservato in un ristorante di lusso?

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Perché quel cane era sempre lì? Seduto al tavolo del ristorante? Come gli altri clienti? Il ristorante era di lusso. Ci andava gente molto ricca. Una ragazza venne assunta come cameriera. Trovò ovviamente la cosa molto strana. Chiese una spiegazione al proprietario. E scoprì una storia incredibile. Il cane apparteneva a un uomo molto povero. La sua famiglia lo aveva abbandonato. Era triste e solo quando si imbatté in quel cane. Lo chiamò Angelo. Perché proprio come un angelo lo aveva salvato. Dalla solitudine e dalla tristezza. Ma la storia era ancora più incredibile. Il cane apparteneva a una donna molto ricca. Era anziana e tanto malata. Anche lei era sola. Aveva il suo posto fisso in quel ristorante. Per il quale aveva già pagato in anticipo. Prima di morire donò al vecchio la sua ricchezza. Ma anche il cane e il posto nel ristorante. “Da oggi avrai sempre un amico affianco” gli disse. “E potrai mangiare ogni giorno prelibatezze.” Tempo dopo anche il vecchio si ammalò. Prima di mori...
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