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Storie vere da leggere e ascoltare - Innamorarsi dentro un videogioco

Innamorarsi dentro un videogioco Lisa non amava i videogiochi, a differenza di suo fratello Paul. Quest’ultimo era scomparso per una malattia e un giorno particolarmente triste la ragazza entrò nella sua camera e iniziò a giocare a Final Fantasy. Ci prese gusto al punto che ogni sera dopo il lavoro era lì a giocare. Un giorno si mise a chiacchierare in chat con un tizio con un nickname che aveva attirato la sua attenzione: sweetbro, mentre il suo era lonelysister. Fecero amicizia e venne fuori che sweetbro si chiamava in realtà Tom, e che a sua volta aveva perso il fratello. La cosa più straordinaria è che pure Tom si era messo a giocare per restare vicino al fratello, fissato con i videogiochi. I due giocarono e parlarono ogni giorno per ben due anni, e alla fine hanno deciso di incontrarsi, per poi scoprire di essere fatti l’uno per l’altra. Ora che vivono assieme da un po’ dicono che non hanno mai smesso di amarsi. Giocando e parlando, ogni giorno.
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Storie vere da leggere e ascoltare - Abbandona il cane e finisce fuori strada

Abbandona il cane e finisce fuori strada Era notte inoltrata quando Laya passò con la sua auto in una curva nei dintorni di Boston. A un tratto i suoi fari illuminarono qualcosa sulla strada: un cane cercava di attirare la sua attenzione. La ragazza accostò, si avvicinò all’animale e quest’ultimo la attirò sul ciglio della via, oltre il quale era possibile notare un’auto finita fuori strada. Layla scese a fatica lungo il precipizio e una volta raggiunta la macchina scorse in terra un uomo ferito gravemente. Mentre Layla prese il telefono e chiamò il 911, costui aprì gli occhi e ignorandola, si rivolse al cane: “Perdonami per averti abbandonato…” E poi esalò l’ultimo respiro. Essendo stato ripreso da una telecamera, si venne a sapere in seguito che l’uomo aveva effettivamente lasciato in strada l’animale quella sera stessa circa due chilometri prima dell’incidente. Ora il cane vive con Layla e ha trovato finalmente qualcuno che non lo abbandonerà mai.

Storie vere da leggere e ascoltare - Si innamorano in coma

Si innamorano in coma Si sa, l’amore nasce per vie misteriose. Sette anni fa, Zach aveva diciotto anni e in seguito a un brutto incidente su un campo di football finì in coma ricoverato all’ospedale più vicino. Nove giorni dopo, una ragazza di sedici anni di nome Isabelle restò in coma vittima di un incidente stradale e fu trasportata d’urgenza al medesimo ospedale. Zach si risvegliò qualche giorno dopo, ma invece di limitarsi a riprendere la sua vita, cominciò ad andare a trovare Isabelle tutti i giorni, per dirle parole gentili e di incoraggiamento. Zach lo ha fatto per sei anni. “Sbrigati ad aprire gli occhi”, sembrava sussurrare alla ragazza. “Sono stufo di parlare da solo, voglio passare il resto della mia vita ad ascoltarti. Ogni tanto i miracoli accadono. Isabelle si è svegliata  e i due si sono sposati. Lei non vedeva l’ora di raccontargli tutto. 

Storie vere da leggere e ascoltare - Una macchina in regalo da una sconosciuta

Una macchina in regalo da una sconosciuta Agatha faceva sempre la stessa strada per tornare a casa. Transitava dinanzi a una fermata e non poteva fare a meno di notare una ragazza sola ad aspettare l’autobus, uno di quelli che saltano la corsa. Un giorno accostò e si offrì di darle un passaggio. La giovane, di nome Mary, su insistenza della donna alla fine accettò. Da quel giorno, Agatha accostava e Mary saliva a bordo, quasi si fossero date appuntamento. Poco prima di Natale, Mary si accorse che era un po’ che non vedeva passare Agatha. La mattina del venticinque bussarono alla porta. Aprì e si trovò davanti un fattorino con una lettera e la chiave dell’auto di Agatha parcheggiata sul vialetto. Mary venne a sapere che la donna in quei giorni ritornava dall’ospedale dove stava facendo la chemio. Le era grata di quei viaggi assieme, e prima di andarsene aveva voluto donarle la sua macchina. Mary la considera ancora oggi la cosa più preziosa che ha.

Storie vere da leggere e ascoltare - A Laika e tutti i cani randagi del mondo

A Laika e tutti i cani randagi di questo mondo I cani randagi. Quanti ne incontriamo in giro. Soli, abbandonati, spesso in cattive condizioni. Alcuni arrabbiati, o anche solo tristi. Come Laika, la più famosa tra tutti, il primo animale a orbitare attorno alla Terra. La cagnolina vagava per le strade di Mosca quando fu scelta. Il 3 novembre del 1957 fu lanciata nello spazio dai russi. Al momento, i media sovietici riportarono che Laika era sopravvissuta per diversi giorni, mangiando e respirando normalmente. Anni dopo, rivelarono una tragica verità: la cagnolina era morta a poche ore dal lancio a causa del surriscaldamento e dello stress. La sua missione ha fornito agli scienziati dati preziosi, ma ne è valsa la pena? Se avesse potuto decidere, Laika sarebbe salita sulla navicella? Forse, come tutti i randagi, aveva soltanto bisogno di qualcuno che le offrisse una casa e dell’amore, invece che un viaggio nello spazio...

Storie vere da leggere e ascoltare - Lei lo soccorre e poi lo sposa

Lei lo soccorre e poi lo sposa Questa storia ha inizio circa cinque anni fa. Siamo in Inghilterra e Ryan ha un incidente. Un auto lo investe e l’uomo rimane con la gamba bloccata sotto la ruota, mentre il guidatore ha perso i sensi. Una donna di nome Kirsty si accorge da lontano dell’accaduto e non appena scorge Ryan, chiama i soccorsi e si avvicina a lui. Si pone alle sue spalle, gli fa appoggiare la testa sul suo grembo e cerca di consolarlo. L’ambulanza impiega quaranta minuti ad arrivare, ma la voce e le carezze di Kirsty riescono ad alleviare il dolore di Ryan. In seguito Ryan vuole conoscere Kirsty per ringraziarla e la fa rintracciare. I due si trovano bene assieme e alla fine si fidanzano. Cinque anni dopo si sono sposati e Kirsty ha rivelato di essersi innamorata di Ryan fin da quel pomeriggio sul ciglio della strada. “È stato il mio cuore a guidarmi, quel giorno, per salvare il suo e anche il mio…”

Storie horror brevi da leggere e ascoltare - Il bosco di Halloween

Il bosco di Halloween Halloween. Ai vecchi del paese non andava a genio, ma i pochi giovani si erano lasciati contagiare. Niente dolcetto e scherzetto, i nostri avevano inventato la sfida. Ogni anno, chi venisse estratto, avrebbe dovuto superare una prova. Il bosco al di fuori del paese era perfetto. Vi era morto affogato un pastore, malgrado il corso d’acqua più vicino si trovasse ad almeno ottanta chilometri. Quella volta, c’era una nuova presenza: Lisa, un’amica dell’università di una ragazza del luogo, Laura. La sfida toccò a lei: trascorrere la notte da sola nel bosco. Lisa non fu più ritrovata. Una notte, Laura sentì piangere nel bagno della casa che divideva con l’amica nella grande città. Entrò e vide la vasca piena d’acqua. Si avvicinò e all’improvviso la luce si spense. Si voltò per fuggire, udì un rumore alle spalle, si voltò e in quel momento si sentì un urlo terrificante. Laura fu ritrovata morta affogata distesa sul letto…