Laura ha perso il marito un anno fa per un incidente in montagna. Lui era un musicista, suonava il violino ed era davvero bravo. Lei non si è risposata e vive ancora nella loro casa. Un giorno entra nel suo studio e sente una musica arrivare da lontano. O forse da vicino. Da dentro il suo cuore. È la musica che il compagno suonava spesso quand’era di buon umore. Laura non sa suonare il violino, eppure sente una voglia irrefrenabile. Prende lo strumento e inizia a suonare. E la musica che le era parso di sentire fuoriesce direttamente dal violino. Quindi chiude gli occhi e all’improvviso è di nuovo con lui, l’una nelle braccia dell’altro. Come se il tempo non fosse mai passato, e l’amore e la musica fossero parti della stessa magia.
di Alessandro Ghebreigziabiher, scrittore, drammaturgo, attore e regista teatrale