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Alessandro Ghebreigziabiher

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Libro sui migranti e il razzismo: La truffa dei migranti

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La truffa dei migranti Un romanzo di Alessandro Ghebreigziabiher Tempesta Editore Dal prologo : Gli occhi di Ahmed. Oh… gli occhi di Ahmed. Mi potrei perdere, lì dentro. Lo vorrei. Davvero. Se vedeste quel che vedo io, la pensereste come me. Se vedeste quel che vede lui, vorreste essere lui. Perché in fondo la vita è guardare. Vivere è guardare. Si esiste con gli occhi. Altro che cuore e polmoni. Ovviamente, non prendetemi alla lettera, altrimenti sarebbero gli impossibilitati a vedere a essere lasciati fuori della porta di questa storia. Guardare è immaginare. Che sia quel che l’occhio effettivamente intercetti o piuttosto quel che presuma di aver visto, visione o delirio, realtà tangibile o illusione, ciò che conta è quel che la mente proietta sul nostro schermo personale. Il nostro magico monitor a infinite dimensioni e altrettanti pollici. Non v’è differenza. Non ce n’è mai stata. E mai ce ne sarà. Questa è la più grande fortuna di chi racconta storie. E di chi...

Riscaldamento globale video: noi siamo così

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E’ che siamo così, inutile negarlo. Siamo quelli che non hanno tempo di approfondire alcunché. Ma ne parliamo, sai? Di frasi ad effetto e immagini ironiche ne scambiamo a iosa. E se in tanti lo fanno, come possiamo rimanere fuori dalla festa?Non sia mai che qualcuno pensi che noi si pensi. Magari rischiando di chiederci cosa ci sia dietro cotanta diffusione di omogeneità. Spinti da stantii motti del secolo che fu. Come quello che sostiene che se tenti di cambiare il mondo il mondo si opporrà a te. E nel caso non si stia opponendo affatto, tutt’altro, cos’è che davvero stai facendo per il mondo? Guarda altri video sull'ambiente .   Visita le pagine dedicate ai libri: ( Libri sulla diversità , libri sul razzismo , libri sulla diversità per ragazzi e bambini , libri sul razzismo per r agazzi e bambini , libri sull'adolescenza e romanzi surreali per ragazzi )   Iscriviti alla Newsletter

Storia della lucertola senza zampe video

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Sai, dice il tipo, da piccolo le tormentavo tagliandogli la coda. Che birbante, fa l’altro bonariamente, e subito ad altro argomento. Sì, capisco. Capisco, sì. E’ cosa comune ed è per questo accettabile additare i vuoti, ovvero i moncherini della normalità. Ma, allora, perché non stare al gioco? In questo modo il topo diviene un pipistrello senza ali. E il ragno un granchio che non sa nuotare. Il gatto è una tigre che non è mai cresciuta. E il coniglio è un canguro nano. La formica un mille piedi con meno zampe, molte di meno. E lo squalo un pesce spada senza spada … Guarda altri video sugli animali .   Visita le pagine dedicate ai libri: ( Libri sulla diversità , libri sul razzismo , libri sulla diversità per ragazzi e bambini , libri sul razzismo per r agazzi e bambini , libri sull'adolescenza e romanzi surreali per ragazzi ) Iscriviti alla Newsletter

Teoria gender non esiste: il video

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C’è una volta qualcuno. Una volta? Perché porsi limiti già nell’incipit? Non è saggio, anzi, non è lungimirante. Potrei precludermi la strada migliore, quella che guiderebbe la narrazione verso mete quanto mai ambite per chi brami di storieggiare con successo. Leggi come le pagine che restano. Okay, si riparte. C’è qualcuno. Qualcuno andava da qualche parte. Che ho detto prima? Niente limiti, soprattutto all’ inizio ... Guarda altri video contro l'omofobia .   Visita le pagine dedicate ai libri: ( Libri sulla diversità , libri sul razzismo , libri sulla diversità per ragazzi e bambini , libri sul razzismo per r agazzi e bambini , libri sull'adolescenza e romanzi surreali per ragazzi ) Iscriviti alla Newsletter

Storie di artisti di strada: la donna di Maurice

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La donna di Maurice di Alessandro Ghebreigziabiher Maurice non era più giovanissimo. Le rughe, per quanto nascoste sotto il cerume, erano ogni anno di più, aumentando in maniera esponenziale di viaggio in viaggio. La Francia sembrava così lontana quando si ergeva sul suo podio di legno e ordinava a tutto il corpo di divenire inerte all’istante. La gente passava e lo ignorava, la gente si fermava ma non lo vedeva, la gente non passava e neanche avrebbe immaginato di trovarselo lì. Nondimeno, in un istante come tanti, c’era sempre qualcuno che lo vedeva e sorrideva. Era immobile, pietrificato, quella ridicola imitazione di faraone egizio, vestito d’oro e con gli occhi azzurro scintillanti. Eppure bastava un sorriso di uno sconosciuto per riscaldare il cuore nascosto dietro quella buffa mascherata e Bordeaux era magicamente ancora innanzi agli occhi. I prati verdi come non mai, altro che Irlanda, il vino vermiglio come il sangue, altro che Mar Rosso e l’oceano sulla costa, ...

Giornata mondiale del bacio 2015 Video dello scandalo

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Quella pelle, di cui le mani della ragazza erano intessute rendendole soffici al solo pensiero. Quella pelle, che correva tra ginocchia e caviglie, rendendole leggere come un sogno innocente. Solo quella pelle marrone scuro reggeva il confronto con gli occhi… Richard voleva parlare, voleva maledettamente dire qualcosa. Mildred l’aveva guardato e aveva sorriso, sebbene per una frazione di secondo. Doveva far sentire la sua voce. Doveva dimostrarle che fosse degno di essere lì, in quel momento, a condividere con lei quel brandello di verde e quel tempo prezioso. Mildred stava aspettando. Aveva già capito tutto, come spesso accade. Stava sorridendo, dentro. Stava aspettando, si dondolava e stava aspettando... Guarda altri video sul razzismo . Iscriviti alla Newsletter

La donna più vecchia del mondo video storia

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Che assurdità, vero? Noi, che del tempo siamo, e con te saremo ancora, le sole vere regine della terra ci ritroviamo a non averne abbastanza. Per guardarci negli occhi. Per stringerci la mano e magari abbracciarci. Per ammiccare senza bisogno di parlare. Ecco, prova a disegnarlo con me quel fantomatico istante rubato alla storia. Io sono lì che ti aspetto… anzi, no, sono io che vengo da te, seduta in veranda con il tè freddo sul tavolino accanto e il cane che scodinzola sebbene quasi assopito ...   Guarda altri video sulla vita .   Visita le pagine dedicate ai libri: ( Libri sulla diversità , libri sul razzismo , libri sulla diversità per ragazzi e bambini , libri sul razzismo per ragazzi e bambini ) Iscriviti alla Newsletter

No al razzismo video e contraddizioni

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Nel medesimo popolo c’erano quelli che avevano fatto dell’orgoglio di un’emancipazione di genere una vera e propria bandiera, reale e metaforica. Ciò malgrado, un battito di ciglia più tardi, li avresti potuti ascoltare in sentiti monologhi al limite del padano contro gli invasori del suolo italico, rei della peggiore congenita colpa: essere nati laggiù e pretendere di vivere qua, invece di morire nel mezzo. Leggi pure come sono per l’amore libero di giorno e per l’immigrato prigioniero di notte. O viceversa, a seconda di come mi svegli al mattino... Guarda altri video sul razzismo . Iscriviti alla Newsletter  

Il coccodrillo più grande al mondo video storia

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Quando l’hanno catturato ho provato un mare di emozioni contrastanti. Ero emozionato, poiché sebbene di coccodrilli ne avessi già visti, uno così grande non l’avevo mai incontrato prima. Avevo anche paura che Lolong potesse liberarsi e mangiarci tutti, dal primo all’ultimo. Ecco perché ogni tanto voltavo lo sguardo, laddove il pensiero di vederlo rompere le corde diveniva insopportabile. Solo che adesso un nuovo incubo mi opprime ed è ancora più grande di quello che alla fine non si è mai realizzato. Anzi, l’entrata nella nostra esistenza di Lolong ci ha reso tutti più felici ... Guarda altri video sugli animali . Iscriviti alla Newsletter  

Storie di razzismo quotidiano: Il mio nemico

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Il mio nemico di Alessandro Ghebreigziabiher 1 “Glielo dico io, non preoccuparti”, dichiarò con distacco Benni. “Sei sicuro?” domandò la dottoressa Diop, estremamente lieta di privarsi di quell’oneroso compito. Era da un po’ che lavorava nella clinica e, sebbene oncologia prevedesse quel tipo di doveri da parte dei medici più spesso di quanto si possa pensare, non le era ancora capitato di dover informare il proprio paziente di turno che l’avviso di sfratto fosse imminente, per usare un comunque morbido eufemismo. Benedetto dottor Benni, primario del reparto, nonché dirigente della clinica stessa. L’uomo, dall’alto della sua esperienza, si era offerto con estrema autorevolezza di toglierla dallo sgradevole impaccio. Tuttavia, cosa che la donna registrò più chiaramente qualche ora dopo, mentre lasciava andare i pensieri intrappolata in auto nel traffico della sera, aveva letto anche qualcos’altro nello sguardo del suo superiore. Un qualcosa di privato, un proprio se...

Storie di intercultura per ragazzi: I due scrittori

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I due scrittori di Alessandro Ghebreigziabiher Attilio e Rashid erano due ragazzi. Avevano tredici anni e ognuno di loro amava scrivere. Si erano conosciuti a Milano l’anno passato, entrambi premiati per un racconto in occasione di un concorso letterario. Il tema di quest’ultimo era l’intercultura e i due adolescenti avevano gareggiato in due categorie diverse. Attilio come autore italiano e Rashid come straniero , divisi da un aggettivo. Fortunatamente erano inclusi nella stessa macro categoria: giovani . La manifestazione era durata un paio di giorni, durante i quali i due avevano trovato il tempo di mettere le basi per una spontanea e sincera amicizia a distanza. Difatti Rashid, vivendo in India, e avendo ottenuto la possibilità di recarsi in Italia – in un viaggio spesato di tutto – unicamente grazie al premio in questione, al termine dell’evento era dovuto tornare a Bombay. Ciò nonostante la cosa non impedì ai due ragazzi di scambiarsi tutti gli indirizzi possibili,...

Storie di intercultura per bambini: Il re della foresta

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Il re della foresta di Alessandro Ghebreigziabiher Questa è una storia di leoni. C’era Ben. Un animale molto orgoglioso di essere un leone. Abbandonato fin da piccolo dai genitori, fuggiti per non cadere nelle mani dei bracconieri, era vissuto col mito del coraggio e della forza, ma soprattutto alimentando l'odio verso la paura, di qualsiasi forma fosse stata. Ben non sopportava i leoni fifoni e in modo esagerato biasimava chiunque non affrontasse, a viso aperto e da solo, il gigantesco elefante. Non era un vero leone chi scappasse innanzi al grande nemico e mistero, il fuoco. Nondimeno, più di ogni altra cosa, non era degno di camminare al suo fianco chi non andasse incontro alla vita senza compiere almeno un quotidiano balzo nel vuoto. Un giorno senza saltare ad occhi chiusi non merita di esser vissuto , era il suo motto. Da tutto ciò potrete capire quanto Ben trovasse difficile aprirsi col suo branco, più che mai per un grande segreto. Non era proprio vero c...

Storie di intercultura per bambini: le due caramelle

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Le due caramelle di Alessandro Ghebreigziabiher C'era una volta a Bucarest un negozio di dolci, pieno di ogni delizia. Vi erano paste di ogni tipo e gusto: panna, crema, cioccolato. Il loro profumo riempiva il negozio e ci si poteva saziare semplicemente annusando. Era il paradiso per ogni bambino, e non solo. Gli affari andavano molto bene per l'anziana proprietaria, che poi era la vera creatrice di tutto le gustose meraviglie. Era un'arte per lei, anzi, di più, era vero e proprio amore preparare dolci e tutti si congratulavano. Tuttavia, insieme alle altre leccornie, in vetrina vi era una boccia di vetro in cui erano rimaste solo due caramelle, una alla menta e l'altra all’arancia, rispettivamente di nome Calin e Nicolae. Fra loro non correva buon sangue, anzi, buon succo. Il primo, in tutta sincerità, non sopportava proprio di essere una caramella. Fin da piccolo sognava di essere un pasta con la crema, al cioccolato, perfino priva di ripieno. In ra...
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