Cosa nascondiamo
Cosa nascondiamo di Alessandro Ghebreigziabiher Il traffico, quel mattino, era congestionato, come si suol dire. Lo era già di suo, ogni giorno. Senza favorevoli sorprese. Eppure, siam tutti lì, fedeli all’appuntamento con la coda . Della fiera , la cui testa , ove albergano ragione e quant’altro, nessuno mai vedrà. Cosa nasconde . Subito dopo l’intervento della pubblica, quanto temuta forza, con la colonna di incalcolabile misura e collera alle spalle dell’ingombrante intruso sulla via, un muro di clacson si levò rabbioso, sino a consumar batterie e ultimi scampoli di pazienza. In effetti, a onor del vero, il camion era di dimensioni inaccettabili, soprattutto la parte delegata al carico, come una colossale balena su ruote dalla pancia illegale. Non per ingordigia, sia ben chiaro, e neppure per occultar ragazzini dalla menzogna facile di legno intessuti. Talvolta è solo colpa della fame, ovvero un insopprimibile bisogno di cercar spazio e attenzione. “Scendete ...