Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Alessandro Ghebreigziabiher

Guarda le storie vere su YouTube

Per 20 anni scrive a sua moglie morta… poi riceve un messaggio

Immagine
Da anni Matteo, un uomo di Lecce, era triste e solo.Sua moglie Laura era stata data per dispersa durante un viaggio di lavoro all’estero. La tragedia era capitata pochi giorni dopo il matrimonio. I due avevano rimandato il viaggio di nozze al ritorno di lei e non vedevano l’ora. Erano una coppia incredibilmente felice, invidiata da tutti e in molti presagivano per loro la storia d’amore perfetta. Sembravano fatti l’uno per l’altra. Matteo non si arrese e nonostante il cellulare di lei si fosse di sicuro scaricato da tempo, ogni sera, prima di addormentarsi, le scriveva un messaggio. Talvolta le raccontava come aveva passato la giornata. Condivideva i suoi sogni e le sue paure. I pensieri più profondi ma anche quelli più semplici. Le parlava di tutto, esattamente come faceva un tempo. Le scrisse ogni giorno per vent’anni, senza mancare un appuntamento ogni sera, prima di prendere sono. Finché, all’improvviso qualcuno rispose. Matteo tremava e non credeva ai suoi occhi. “Ciao, vorrei inc...

Ogni giorno quel gatto aspettava alla fermata… poi scoprirono perché

Immagine
Quel gatto era diventato la mascotte di un quartiere di Milano. Il gatto della fermata, lo chiamavano. Perché ogni giorno alla stessa ora era lì, puntuale. Restava qualche ora e se ne andava. Per poi tornare il giorno seguente. La gente lo trovava un aneddoto divertente o curioso, ma solo una ragazza decise di scoprire il perché di quel comportamento. Si avvicinò al gatto e vide che aveva un collare con una targhetta. Su di essa ci era scritto un nome di donna, Erika. Chiese nel quartiere e alla fine scoprì che apparteneva a una signora che viveva sola  Ovvero, con il suo adorato gatto, che aveva adottato dopo averlo trovato in strada. Tuttavia, un giorno era andata al lavoro e non era più tornata a casa perché vittima di un malore che l’aveva stroncata. Per questo il gatto aveva presa a tornare nel luogo in cui si erano incontrati e amati la prima volta. Così, la ragazza prese l’autobus, scese a quella stessa fermata e come Erika si avvicinò al gatto e lo portò a casa con sé. Per ...

Le restavano pochi mesi di vita… allora suo marito fece qualcosa di impossibile

Immagine
Marco le aveva promesso di farle vedere il mondo. Claudia gli aveva creduto. Perché l’amava, ma soprattutto perché sentiva quanto lui amasse lei. I due, che vivevano a Napoli, si erano conosciuti da piccoli. Venivano entrambi da famiglie difficili e povere, ma questo non gli aveva impedito di sognare di vivere la storia d’amore perfetta, come capita a tanti giovani. Dopo un’adolescenza turbolenta, erano riusciti a mettere la testa a posto. Lui aveva trovato un impiego come meccanico e lei lavorava come commessa in un negozio di scarpe. Le cose andavano bene e aveano iniziato a progettare le nozze. Purtroppo il destino sa essere spesso crudele e i dottori avevano data la terribile notizia: Claudia aveva una malattia incurabile e le restavano pochi mesi davanti. Tuttavia, seppure sconvolto dal dolore, Marco trovò la forza per entrambi. Fece tutto quel che serviva, fissò la data del matrimonio e organizzò il rinfresco in una sala parrocchiale del quartiere. Ciò malgrado, non c’erano più s...

La ragazza senza gambe e il cavallo cieco

Immagine
Sara, una ragazza del nord della Sardegna, aveva perso le gambe in un’escursione. Amava la natura e gli animali più di sé stessa. Da allora aveva perso interesse per tutto, tranne che per il mondo al di fuori della finestra, da cui intravedeva il bosco. Un giorno cominciò a farle visita un cavallo. L’animale era cieco e vagava da solo. Aveva sentito la sua voce e non aveva resistito. Aveva percepito qualcosa di buono e di familiare. Il cavallo era lì ogni giorno e la ragazza prese a parlargli. A raccontargli tutta la sua vita. E forse il cavallo fece lo stesso. Finché i loro sogni si fusero insieme. Creando un unico e comune sogno. Quello di correre lontano, di nuovo. E fu così che la ragazza senza gambe e il cavallo privo di occhi si lanciarono al galoppo verso l’orizzonte. Non ci crederete, ma stanno ancora correndo…

Si sono innamorati in ospedale… ma il destino aveva altri piani

Immagine
Caterina, vent’anni appena compiuti, era ricoverata in un ospedale di Matera. Aveva bisogno di un cuore al più presto, altrimenti non ce l’avrebbe fatta. Era una ragazza piena di gioia e pur sapendo della sua precaria salute, aveva vissuto sino a quel momento come se avesse avuto tutta la vita davanti. Buoni voti a scuola e sempre attiva nel dare una mano a tutti. Tuttavia, si aggravò come previsto dai medici, ma il trapianto stava subendo dei ritardi inattesi. Nel frattempo, a causa di un incidente con la moto, fu ricoverato d’urgenza nello stesso ospedale Matteo, suo coetaneo. Un giovane dalla vita sregolata, soprattutto a causa di una famiglia poco amorevole. Non un cattivo ragazzo, più sfortunato che altro. L’incidente era stato terribile e per lui non c’era più molta speranza. Essendo entrambi nel reparto rianimazione, i due erano vicini di stanza. Caterina chiese all’infermiera di accompagnarla nella camera dove si trovava Matteo, il quale era ancora cosciente. I due iniziarono a...

Quel cane non doveva essere lì

Immagine
Una donna della provincia di Trieste di nome Margherita aveva un cane a cui teneva molto. Da piccola faceva atletica leggera, era molto brava, ma la salute precaria le aveva impedito di gareggiare. Così, aveva deciso di allenare il suo cane Freccia, il quale era dotato quanto la sua padrona. Faceva dei tempi incredibili. Così, decise di iscriverlo a un premio locale. Non era di certo le olimpiadi, ma ci si dedicò con impegno e costanza. La sua salute continuò a peggiorare, ma non si arrese in vista del giorno della gara, Freccia era rapidissimo e un serio candidato alla vittoria. Purtroppo, la malattia fu impietosa e Margherita si aggravò e morì all’indomani della competizione. Nondimeno, accade quel giorno accadde qualcosa di straordinario. Freccia si presentò da solo e nonostante il tentativo di fermarlo da parte degli organizzatori, arrivò al traguardo prima di tutti. Quindi, senza ritirare alcun premio, corse a casa di Margherita per condividere con lei la vittoria. E pare che la s...

Non la voleva nessuno... e poi arriva lei

Immagine
Nessuno voleva adottarla. Finché non è arrivata quella donna che ha fatto una cosa semplice. E tutto è cambiato. Elena era una ragazzina ritenuta difficile da tutti. Ribelle e aggressiva, disordinata e lunatica, e con altre ben più serie difficoltà. Era passata da una struttura all’altra, da un ricovero all’altro, ma ogni volta che si cercava un possibile affido, la famiglia di turno rinunciava. Troppo difficile per tutti. Finché un giorno non si presentò una coppia diversa dalle altre. Anche la donna aveva avuto una storia non facile da giovane. Entrò nella stanza assieme al compagno, si avvicinò alla ragazza, e parlò con lei. Ovvero, non disse nulla, la guardò e la ascoltò, e basta. Con assoluta attenzione. E anche quando la ragazzina finì, non proferì parola. Ma fece un gesto semplice e al contempo straordinario, perché nessuno di coloro che si erano succeduti aveva fatto. Le diede una carezza sulla guancia. Solo questo. Qualcosa di piccolo e breve. Qualcosa di immenso. Che cambiò o...

Il cane ingeriva tutto… per un motivo

Immagine
Quando il veterinario operò il cane e scoprì quello che l’aveva fatto star male non poté fare a meno di commuoversi. Una giovane coppia di Campobasso viveva in una casa isolata, fuori città. Avevano una sola figlia, molto piccola, e siccome lavoravano entrambi, avevano chiesto alla madre di lei di badare alla nipote alla loro assenza. Purtroppo la donna era piuttosto anziana e a loro insaputa aveva un principio di Alzheimer. La distrazione dell’anziana permise alla bambina di ingerire una biglia con cui spesso giocava e solo per un pelo riuscirono a intervenire in tempo per salvarla. La vecchina si scusò profondamente e assai rammaricata ascoltò la reprimenda della figlia: “Mamma, devi fare attenzione a tutti gli oggetti più piccoli, non lasciarli mai in terra.” Il problema è che a quanto pare qualcun altro aveva ascoltato quel monito. Fedro, il cane di famiglia, a quanto pare aveva inteso il messaggio e per settimane, mesi, pur di evitare che la bambina ingerisse ciò che era in terra ...

Una vecchia la fotografava ovunque… poi scoprì chi era davvero

Immagine
Una donna di Caserta di nome Paola un giorno si accorse di una signora anziana che la fotografava ovunque si trovasse. Tuttavia, non era mai riuscita a fermarla per chiedergliene il motivo. Paola viveva solo con il marito, freschi sposi, e aveva perso entrambi i genitori tempo addietro, di cui era figlia unica, ma viveva una vita felice e tranquilla. Ciò malgrado, questo mistero le dava pensiero e voleva svelarlo a tutti i costi. La vecchia si presentava all’improvviso e la fotografava sempre a debita distanza. E a quanto pare era molto rapida nell’allontanarsi tra la folla. Ormai si era arresa alla sua presenza di tanto in tanto. Come se fosse ormai diventata una figura familiare, consueta. Il tempo passò e un giorno ebbe la bella notizia: era incinta. La gravidanza trascorse serenamente e alla fine arrivò il giorno del parto. Tutto andò bene e un bimbo bello e sano venne al mondo. Mentre la donna riposava con il piccolo, entrò nella stanza la vecchia, la quale lasciò una lettera sul ...

Salvò quel lupo dalla morte tre volte. Ma l’ultima cambiò tutto

Immagine
Una donna abruzzese di nome Giulia salvò un lupo per ben tre volte. E poi accade qualcosa di incredibile. Giulia viveva in campagna con il marito, il quale aveva una grave forma d’asma cronica per la quale aveva dovuto lasciare il lavoro. La donna, quindi si occupava di ogni cosa, dalla gestione dalla casa alla fattoria e agli animali. Amava gli animali da sempre, passione che le aveva trasmesso suo padre. Tutti gli animali, compresi quelli ritenuti pericolosi come i lupi. I lupi non sono cattivi, diceva il papà. Solo noi umani lo siamo, spesso. I lupi fanno solo i lupi. Ce n’era una particolare che viveva fin da piccolo nei pressi della fattoria. Era un reietto e non aveva un branco. Un giorno Giulia l’aveva trovato con una zampa ferita seriamente. Gliel’aveva medicata come il padre le aveva insegnato e lo aveva visto andare via. La seconda volta il lupo era caduto in dirupo e ancora una volta la donna l’aveva tratto in salvo. La terza l’animale era stato minacciato da un cacciatore, ...

Ogni notte aveva bisogno di una storia…

Immagine
Una donna di Genova non riusciva a dormire senza la fiaba della buonanotte. Da piccola era suo padre a raccontargliela ed era magnifico. Purtroppo il papà se ne andò quando era ancora bambina per un terribile incidente. Allora, il suo posto fu preso dalla mamma e le sue erano storie di coraggio e speranza in un domani migliore per entrambe. Anche la madre la lasciò troppo presto. E allora il compito di conciliare il suo sonno fu preso da suo micio, il quale con le sue fusa e i suoi sogni la guidò in avventure gattesche piene di animali da inseguire e roba buona da sgraffignare. La ragazza crebbe, conobbe un bel giovane, e il testimone passo a lui, il quale le raccontava ogni notte di quanto felice sarebbe stata la loro vita assieme. Ebbero ben tre figli e si amarono senza risparmio. Tuttavia, a causa di una brutta malattia, anche lui si separò da lei. Finché restarono con lei, furono i suoi figli, con le loro esistenze piene di incontri e occasioni ad aiutarla a prendere sonno. Finché ...

Lui lo scaccia. Lei lo accarezza. E cambia tutto

Immagine
Una coppia di Brindisi aveva deciso di fare un escursione all’estero per superare la crisi. Purtroppo, soprattutto allo sgradevole comportamento dell’uomo, i due litigarono anche sul posto e lui fu talmente spregevole da lasciare la compagna da sola nella foresta. La donna si perse, mentre l’uomo riprese l’aereo per tornarsene in patria. Tuttavia, le loro differenze condizionarono i rispettivi destini. Prima di partire la coppia si era imbattuta in cane, ma mentre l’uomo l’aveva scacciato con un calcio, la ragazza si era attardata per accarezzarlo. Solo qualche carezza gentile, niente più. Ma fu proprio questo a salvarla. Il cane costrinse la gente del luogo a seguirlo e dopo aver setacciato la foresta riuscì a trovare la donna e a permetterne il salvataggio. Al contempo, abusando con gli alcolici sull’aereo, il compagno ebbe un ictus e da allora non si è più ripreso. Ogni gesto gentile che facciamo o meno, anche il più piccolo, spesso decide la nostra storia, presente e futura.

Il gatto che le ha cambiato la vita

Immagine
Questa è la storia di Valeria, una donna di Vercelli, la quale veniva da un periodo sfortunato. Il ragazzo con cui usciva si era dimostrato un perfetto imbecille, visto che le diceva di amarla ma si vedeva anche con altre. Al lavoro come commessa si dava tanto da fare e si aspettava da anni un aumento, ma il titolare la ignorava e al massimo faceva commenti inopportuni sul suo aspetto che considerava complimenti invece di molestie. Infine, entro la fine dell’anno avrebbe dovuto lasciare la casa in affitto perché il proprietario voleva darla al figlio, nullafacente e viziato. Quel giorno stava tornando a casa a piedi dopo una lunga e stancante giornata di lavoro, la macchina era rotta e non aveva i soldi per aggiustarla, quando si accorse di un gatto che miagolava disperato. L’animale era rimasto intrappolato sotto dei rifiuti che qualcuno aveva lasciata in strada. Le auto e le persona transitavano, ma nessuno prestava alcuna attenzione alla bestiola. Lei si fermò per liberarlo ma incia...

Se vedi questo NON spegnere il telefono

Immagine
Un’amica mi ha girato questo video. Mi ha detto di guardarlo ma si è raccomandata di non spegnere il telefono. Di lasciare che la batteria si scarichi. Di metterlo in carica subito dopo. Una volta caricata la batteria mi ha detto di inviare il video a qualcuno. E poi di cancellarlo immediatamente. Ho risposto ridendole in faccia. Non credo a queste stronzate. Ma ho fatto il più grande errore della mia vita! Perché ora nel video ci sono io… 

Dice che non sono umani… e forse ha ragione

Immagine
Una donna di un paesino fuori Perugia sostiene che l’Umbria sia stata invasa dagli alieni. E afferma di averne le prove. La poverina è stata internata in una clinica psichiatrica. Ma il medico che l’ha visitata è sconcertato. Perché ciò che dice ha una sua logica. La donna, che chiameremo Francesca per rispetto della privacy, viveva con ben ventisette cani. Tutti randagi, da lei accolti nella sua casa in campagna, dove viveva da sola. Tradita e abbandonata dal marito pochi giorni dopo il matrimonio e licenziata per aver denunciato una molestia è caduta in depressione e si è ritirata nella casa del suoi genitori. È lì che ha portato il primo cagnolino, lasciato sulla strada da una coppia che a quanto pare doveva andare in vacanza. Da quel giorno, non ha fatto altro che accogliere randagi, malmessi e maltrattati dalla gente. È in quel momento che ha avuto la sua folle rivelazione: coloro che fanno queste cose sono pericolosi alieni che non hanno niente di umano. E tu? Potresti darle tort...
Guarda le storie

Scopri vite ed emozioni raccontate dal vivo