Ogni giorno quel gatto aspettava alla fermata… poi scoprirono perché
Quel gatto era diventato la mascotte di un quartiere di Milano.
Il gatto della fermata, lo chiamavano.
Perché ogni giorno alla stessa ora era lì, puntuale.
Restava qualche ora e se ne andava.
Per poi tornare il giorno seguente.
La gente lo trovava un aneddoto divertente o curioso, ma solo una ragazza decise di scoprire il perché di quel comportamento.
Si avvicinò al gatto e vide che aveva un collare con una targhetta.
Su di essa ci era scritto un nome di donna, Erika.
Chiese nel quartiere e alla fine scoprì che apparteneva a una signora che viveva sola
Ovvero, con il suo adorato gatto, che aveva adottato dopo averlo trovato in strada.
Tuttavia, un giorno era andata al lavoro e non era più tornata a casa perché vittima di un malore che l’aveva stroncata.
Per questo il gatto aveva presa a tornare nel luogo in cui si erano incontrati e amati la prima volta.
Così, la ragazza prese l’autobus, scese a quella stessa fermata e come Erika si avvicinò al gatto e lo portò a casa con sé.
Per dargli tutto l’amore che aveva perso.
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