Il gatto iniziò a suonare… e loro scoppiarono a piangere
Serena, un ragazza di Lecce, amava perdutamente il suo compagno Marco,
così come il loro gatto Palla di neve.
I tre vivevano assieme da qualche anno ed erano felici.
Lei lavorava come commessa in un negozio e lui trasportava merci.
Si ritrovavano ogni sera stanchi, ma felici.
Condividevano l’amore per l’arte.
Lei dipingeva e lui suonava il piano.
La musica di Marco ispirava i colori di Serena.
I suoi disegni davano forma alle note del suo fidanzato.
E la melodia del pianoforte accendeva l’immaginazione della ragazza.
Forse è anche questo l’amore: essere l’uno l’ispirazione per l’altra e viceversa.
Purtroppo, un brutto incidente costrinse Marco a restare sulla sedia a rotelle,
senza sapere se avrebbe ripreso a camminare.
Smise di suonare, così come Serena smise di dipingere.
I due erano assai tristi e si erano fatti distanti, quando un giorno accadde qualcosa di incredibile.
Entrambi udirono provenire dal salone la stessa musica che suonava spesso Marco.
Serena corse per capire cosa fosse accaduto e non appena vide che a suonare il piano era nientemeno che Palla di neve, ascoltando di nuovo quelle note, pianse e si rese conto di aver perso di vista il senso della loro storia d’amore.
Non era stata la musica di lui e neppure i suoi disegni ad averli uniti.
Bensì, il mero desiderio di essere l’uno di ispirazione per l’altra e viceversa.
Con il cuore e con la mente, con il corpo e con l’anima.
Tale dono era ancora lì tra loro e solo il gatto non l’aveva dimenticato…
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