Quel cane non doveva essere lì
Una donna della provincia di Trieste di nome Margherita aveva un cane a cui teneva molto.
Da piccola faceva atletica leggera, era molto brava, ma la salute precaria le aveva impedito di gareggiare.
Così, aveva deciso di allenare il suo cane Freccia, il quale era dotato quanto la sua padrona.
Faceva dei tempi incredibili.
Così, decise di iscriverlo a un premio locale.
Non era di certo le olimpiadi, ma ci si dedicò con impegno e costanza.
La sua salute continuò a peggiorare, ma non si arrese in vista del giorno della gara, Freccia era rapidissimo e un serio candidato alla vittoria.
Purtroppo, la malattia fu impietosa e Margherita si aggravò e morì all’indomani della competizione.
Nondimeno, accade quel giorno accadde qualcosa di straordinario.
Freccia si presentò da solo e nonostante il tentativo di fermarlo da parte degli organizzatori, arrivò al traguardo prima di tutti.
Quindi, senza ritirare alcun premio, corse a casa di Margherita per condividere con lei la vittoria.
E pare che la stia ancora aspettando.
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