giovedì 14 dicembre 2017

Storie sulla povertà

La povertà della scelta


Il mio nome è Kaimah, ho appena dieci anni e vivo in povertà.
Non l’ho deciso, come non ho scelto di nascere.
Non posso farci nulla e nulla farò con ciò che non dipenda dalla sottoscritta.
Non ho alcun tempo da perdere, io, con quel che non posso sperare di cambiare.

L’Organizzazione mondiale della sanità e la Banca mondiale hanno annunciato proprio ieri che quasi cento milioni di persone sulla terra sono obbligate ogni anno a scegliere tutti i giorni tra cibo e salute, studiare e beni essenziali.
Per il resto del mondo cento è soltanto un numero come un altro, così come un milione di volte altrettanto.
La grandezza non ha valore alcuno, a meno che sia uno e quell’uno sia esattamente te.
In questo caso, io scelgo, voglio e devo farlo, la mia difficile settimana...



Continua a leggere



Compra il mio nuovo libro, Carla senza di Noi
Leggi altre storie sulla povertà
Leggi il racconto della settimana: Vietato sorridere
Ascoltami cantare con la band
Guarda un estratto dello spettacolo Carla senza di Noi
Iscriviti alla Newsletter

Nessun commento:

Posta un commento