mercoledì 4 aprile 2018

Racconto di una bambina scomparsa

Io ti perdo, Qifeng.
Noi ti perdiamo, figlia.
La certezza della peggior pagina in un racconto vivente.
Con scritto in calce all’orrendo capitolo, con inchiostro da flebile speranza colorato.
Noi ti ritroveremo.
Così, secondo una sceneggiatura tragicamente scontata, i genitori intrapresero una ricerca
disperata che non si è mai fermata sino a oggi.
In seguito, Wang comprò un taxi e cominciò a perlustrare la città di ben quattordici milioni di persone durante le ore di lavoro.
Mise un volantino sul finestrino dell'auto, dopo aver stampato biglietti da visita con le informazioni di sua figlia, raccontando a ogni passeggero l’accaduto.

Leggi il resto

Nessun commento:

Posta un commento