Nato da un crimine contro l'umanità Saggio Tab Edizioni
Nato da un crimine contro l'umanità
Dialogo con mio padre sulle conseguenze del colonialismo italiano
Saggio
Con la prefazione di Salvatore Palidda
Tab Edizioni
Dalla seconda di copertina:
Alla fine del XIX secolo ha avuto inizio un vero e proprio crimine contro l’umanità che si è protratto nel tempo in varie forme. Si chiama colonialismo nel Corno d’Africa e ci riguarda come cittadini di un Paese che ancora oggi dimostra di avere un problema con la memoria. L’autore ne discorre con suo padre in un dialogo immaginario, a passeggio lungo le strade e le piazze di Roma che portano i nomi dei colonialisti italici mai condannati per crimini contro l’umanità, e così ripercorre i fatti che hanno portato il nostro Paese ad aggredire l’Eritrea e l’Etiopia. Attraverso il racconto di una storia, personale e con la s minuscola, il libro fa luce sulla Storia, quella con la S maiuscola, che non viene mai scritta dai colonizzati o dai loro discendenti.
Prossima data del tour di presentazione con spettacolo (informazioni):
Sabato 24 maggio 2023 ore 17.30
ANPI San Lorenzo presenta
Amnesie, Bugie, Celebrazione: l'ABC del colonialismo italiano a Roma.
Serata dedicata ai libri
"Roma coloniale" e "Nato da un crimine contro l'umanità"
Incontro con Carlo Boumis, Silvano Falocco, Alessandro Ghebreigziabiher
Dialoga con gli autori Francesco Troccoli
Interviene Fabrizio de Sanctis
Presidente ANPI provinciale di Roma ------------------------------------------
In aggiornamento
Recensioni:
- Le Monde diplomatique (inserto de il Manifesto) dicembre 2022
- Micromega, gennaio 2023
- Settimana News, marzo 2023
- Nigrizia, aprile 2023
Come acquistarlo online
(versione cartacea e in ebook):
IBS (cartacea)
IBS (ebook)
Feltrinelli (cartacea)
Feltrinelli (ebook)
Mondadori (cartacea)
Mondadori (ebook)
Hoepli (versione cartacea e in ebook)
Rizzoli (versione cartacea e in ebook)
Tab Edizioni (2022)
ISBN: 978-88-9295-611-7

Video dalle presentazioni:










Importante attività. Sulla aggressione all'Etiopia c'e' una documentazione importante in un libro di Badoglio. Questi racconta che non riusciva a domare un villaggio perché' non si trattava solo dei guerriglieri ma del fatto che la popolazione li sosteneva. Per cui chiese istruzioni a Mussolini su come agire. La risposta fu di uccidere tutti gli abitanti del villaggio e bruciare le loro case.
RispondiEliminaGrazie di cuore del contributo.
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