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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Storie horror brevi da leggere e ascoltare - Il bosco di Halloween

Il bosco di Halloween Halloween. Ai vecchi del paese non andava a genio, ma i pochi giovani si erano lasciati contagiare. Niente dolcetto e scherzetto, i nostri avevano inventato la sfida. Ogni anno, chi venisse estratto, avrebbe dovuto superare una prova. Il bosco al di fuori del paese era perfetto. Vi era morto affogato un pastore, malgrado il corso d’acqua più vicino si trovasse ad almeno ottanta chilometri. Quella volta, c’era una nuova presenza: Lisa, un’amica dell’università di una ragazza del luogo, Laura. La sfida toccò a lei: trascorrere la notte da sola nel bosco. Lisa non fu più ritrovata. Una notte, Laura sentì piangere nel bagno della casa che divideva con l’amica nella grande città. Entrò e vide la vasca piena d’acqua. Si avvicinò e all’improvviso la luce si spense. Si voltò per fuggire, udì un rumore alle spalle, si voltò e in quel momento si sentì un urlo terrificante. Laura fu ritrovata morta affogata distesa sul letto…

Storie vere da leggere e ascoltare - Regala il primo letto della sua vita alla mamma

Regala il primo letto della sua vita alla mamma  Ana è stata la prima della sua famiglia a laurearsi al college. Tutto merito di una borsa di studio alla Florida Atlantic University, dove si è laureata in lavoro sociale prima di entrare in una delle più grandi organizzazioni di beneficenza degli Stati Uniti. Grazie ai proventi del suo primo impiego, Ana ha pensato di fare un regalo a sua madre Anette donandole la camera da letto principale del nuovo appartamento. La mamma in 64 anni non ha mai avuto una stanza tutta sua. Le due sono cresciute in povertà, in pratica un’esistenza da senzatetto, ma la madre non ha mai smesso di essere una roccia per sua figlia. “Mia madre non ha mai avuto una stanza in tutta la sua vita”, ha raccontato Ana, “nemmeno da bambina. Volevo darle qualcosa che rappresentasse un nuovo inizio per lei”. E ora, finalmente, Anette può riposare come non ha mai fatto prima.

Storie horror brevi da leggere e ascoltare | La stanza della morta

La stanza della morta Puoi andare dappertutto, disse la nonna di Adele, ma non in quella stanza. Vi aveva vissuto tutta la sua vita la prozia Eugenia, la sorella di nonna. Una donna strana e con vari problemi di salute, anche mentali. Adele ne chiese il motivo, visto che la prozia era defunta da un pezzo, ma la nonna non volle sentire ragioni: lì non entro neanche io, spiegò, perché è ciò che ha richiesto lei prima di morire. Alcuni dei parenti raccontavano che vi faceva cose piuttosto bizzarre. Adele era molto curiosa e doveva fare una ricerca universitaria sulle storie familiari. Pensò che la stanza della prozia le avrebbe fatto prendere un bel voto. Così vi entrò, la luce non funzionava e usò la torcia del cellulare. Vide un letto, un comodino, la scrivania, un guardaroba e uno specchio. All’improvviso, le sembrò di scorgere qualcosa alle sue spalle in quest’ultimo, ma in quel momento la porta sbatté e venne chiusa dall’esterno. “Mi hai disobbedita”, disse la nonna, “e ora ne pagher...