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Storie vere da leggere e ascoltare - L’amore che non si può dividere

Silvia amava molto quella casa, quel palazzo, quella via.
Era a un passo dal lavoro ed era un bel quartiere, di quelli raffinati e ricercati.
Di conseguenza, nel condominio vi erano delle regole ferree da rispettare.
Per lei non c’erano stati problemi, finché una sua cara amica venne a mancare e le lasciò in eredità due doni: Jack e Flipper, un cane e un gatto.
Il luogo comune vuole che costoro si odino, ma non è vero.
L’odio è cosa umana, soprattutto se privo di motivi reali.
I due andavano molto d’accordo, difatti.
Tuttavia, una delle regole era chiara: al massimo un animale domestico.
Silvia ci teneva a quella casa, e allora fece una difficile scelta: prese Jack e lasciò Flipper con un’altra amica.
Da quel giorno Jack iniziò a piangere tutti i giorni e smise di mangiare.
Silvia lo portò dal veterinario, ma non aveva nulla di grave. Era solo triste.
La ragazza ci pensò su e l’amica disse che avrebbe preso con sé anche Jack, ma ormai lei si era affezionata.
Silvia amava quella casa, quel palazzo, quella via, ma stavolta scelse Jack.
E anche Flipper.
E loro scelsero lei…

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