La nave dei sogni
La nave dei sogni di Alessandro Ghebreigziabiher C’era una volta una terra. Che sembra un’isola, ma non lo è, no che non lo è. Malgrado i sovrani di oggi facciano di tutto per renderla tale. Isolata dal mondo, dai mari e da altra terra, già, ma anche da speranze insopprimibili, che puoi chiamare semplicemente sogni . Perché di questo si parla e si vive, ovunque. Nondimeno, c’era una volta una terra e tu cancella. Lì, dove la memoria si fa più vulnerabile, dove i medicamenti applicati nel tempo a ricucir ferite e lesioni profonde furono affrettati e superficiali, confusi e per nulla consapevoli, immagina di cancellare i frammenti chiave. Leggi pure come i passaggi della storia che ti spiegano meglio quando e perché sbagliasti allora . Come se togliessimo dalla fiaba di Biancaneve la scena della strega che tenta di propinarle la mela avvelenata. Quante donne hanno imparato così a distinguere tra un frutto mortale e un amorevole dono? Come se oscurassimo nell’Ilia...