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Alessandro Ghebreigziabiher

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Racconto per riflettere sulle elezioni 2018 in Italia

Io voto quelli perché, altrimenti, chi voto? Io voto questi perché l’ha detto il mio capo. Io voto quelli perché uno di loro è il mio capo. Io voto gli altri perché io sono uno degli altri. Io voto questi perché sono gli unici che capisco quando parlano. Io voto quelli perché sono più giovani. Ma scherzi? Io voto questi perché sono più esperti. Io voto gli altri perché tra loro c’è lui. Io voto lei, non importa con chi stia. Io ho sempre votato questi, stavolta provo quelli. Leggi il resto

Racconto sulle elezioni 2018 in Italia

A ogni modo, sebbene abbiate ovviamente chiaro di cosa si tratti, è sempre meglio chiamare le cose con il loro nome. Il venefico ascesso a cui mi riferisco è l’immigrazione clandestina. Mica la mafia. Quella ormai è una serie tv di successo. Nondimeno, parlando dell’italica penisola e delle sue necessità non è possibile evitare di citare il virus che la attanaglia da tempo immemore, corrodendo letteralmente il tessuto connettivo a ogni livello, sociale e lavorativo, istituzionale e politico. Subito dopo il cancro di cui sopra e il suo assordante fatturato, è il topic per eccellenza su tutti gli organi di stampa, soprattutto ora che ci avviciniamo alle urne... Leggi il resto

Racconto sulla paura degli immigrati

Tu assecondami e immagina con me che quelli con i capelli rossi siano una specie di categoria a parte rispetto all’intero genere umano. Terzo, inizia a raccontare al mondo intero sempre la stessa storia, ma in ogni forma pensabile e attuabile, che sia l’arte piuttosto che la stampa, la politica come l’istruzione, dove l’essenza è tale: quelli con i capelli rossi rappresentano il male assoluto. Col tempo, vedrai allora che il cattivo della favola lo chiameranno il cavaliere rosso, il rosso diverrà un colore lugubre e inquietante, un’espressione come la situazione la vedo rossa prefiggerà nubi all’orizzonte, lavorare in rosso sarà una piaga dell’occupazione e, soprattutto, gli attori con i capelli rossi saranno i primi a morire negli horror, credimi sulla parola. Leggi di più
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