Da quando era single, di gente strana Mary ne aveva conosciuta tanta. Era uscita con molti uomini ed era rimasta quasi sempre delusa. Non era mai dovuto all’aspetto fisico del tizio di turno, bensì dei modi, e soprattutto della sua intelligenza. Non era alla ricerca di un uomo particolarmente bello, ma che fosse gentile e soprattutto con un cervello interessante. Be’, Roland era tutto questo. Era affascinante, un vero gentiluomo e una persona profonda, misteriosa e quindi intrigante. Così, finirono a letto nella villa di lui. Più tardi, prima di assopirsi, Roland le fece solo una raccomandazione: “Per favore, mentre dormo non guardare sotto il letto.” Lei ne chiese il motivo, e lui le spiegò che quell’abitazione aveva delle regole e quella era una di esse. Più tardi, Mary si svegliò e come dice il detto, la curiosità è donna. Non resistette e guardò sotto il letto. Fu l’ultima cosa che fece nella sua vita...
di Alessandro Ghebreigziabiher, scrittore, drammaturgo, attore e regista teatrale
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