Racconti di donne: mia madre

E’ una esistenza che si frantuma, giorno dopo giorno, la mia.
Io sono le foglie che ogni anno ingialliscono di più.
Io sono l’acqua che un tempo scorreva e ora è costretta a fuggire.
Risplendo di luce che nel silenzio è benedetta e nell’ottuso, umano fragore diviene peccato.
Ascolta, quindi, il mio consiglio.
Non arrenderti...

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