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Non in vendita

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di
Alessandro Ghebreigziabiher

 
Ancora una volta in un futuro, forse non così lontano…

Salve, io vorrei fare il pieno.
Viaggiatore?
Sì, sì, certo.
Primo viaggio?
Già… come l’ha capito?
Gli occhi.
In che senso?
E’ un classico, giovane amico, è tipico di voi novizi della navigazione globale avere quel tenero luccicore, ancora imberbe, ecco.
Ed è una cosa brutta?
No, niente affatto, non mi fraintenda, è solo che così stanno le cose, ecco.
Capisco.
Allora, ha detto il pieno, giusto?
Esatto.
E vuole andare lontano, vero?

Alessandro Ghebreigziabiher
Proprio così… anche questo è tipico?
Molto tipico.
E così stanno le cose.
Bravo, vedo che è sveglio.
Quindi, questo pieno?
Eccomi: vado?
Proceda pure.
Allora, il mondo occidentale è abitato da persone oneste e civili, timorate del Signore e osservanti la morale pubblica. Sono riconoscibili dalla carnagione chiara, i lineamenti delicati, capelli ordinati, nonché cura del corpo e dell’igiene personale. Hanno radici e tradizioni comuni, condividono quindi festività e cultura, principi morali ed etica di riferimento. Vivono in pace, nella tolleranza dell’altrui stile di vita. I maschi rispettano le donne e non oserebbero mai torcer loro un capello. La percentuale di criminalità tra i cittadini di questo lato del pianeta è molto bassa, tendente allo zero, e i nostri sono inclini ad aiutarsi tra di loro, mostrando solidarietà verso le persone indigenti e più sfortunate. Hanno altresì alta considerazione per lo Stato e le opere pubbliche, non sporcano le strade e i marciapiedi, fanno attraversare le vecchiette e quando passeggiano con il cane raccolgono a tempo debito la me…
Scusi…
Sì?
Dura ancora molto?
Be’, lei ha chiesto il pieno, no?
In effetti.
Bene, proseguo più spedito, okay?
Grazie.
Allora, dicevo, nel mondo occidentale non esiste il fanatismo religioso, neanche il terrorismo e, soprattutto, la famiglia naturale è il centro della comunità, dove vige amore assoluto e rispetto reciproco.
A che punto siamo?
A metà serbatoio.
Capisco.
Al contrario, nel resto del mondo vi è l’oscurità, albergano creature brutali e sporche, più simili agli animali che a noi umani, dalla pelle generalmente non chiara e linda come la nostra. La violenza è connaturata in queste creature, così come l’odio e l’invidia verso le nostre usanze e la nostra società, che vedono unicamente come un paradiso da bruciare. Ecco, vogliono bruciare tutto, così tutto diventa grigio e nero come la loro esistenza. Sono dei terroristi nati, godono nel far paura a noi altri, aspirano a venire da noi, per vivere alle nostre spalle, perché sono dei fannulloni cronici. Ritengono le donne inferiori a loro, si nutrono di roba schifosa e sono dei retrogradi con modi di vivere da età della pietra, non si lavano, credono in tanti dei, vogliono invaderci, uccidere gli infedeli, convertirci ai loro riti pagani, le vecchiette le gettano sotto i treni e non passeggiano con i cani perché se li mangiano.
Finito?
Sì, ho fatto il pieno, lei è pronto per viaggiare in lungo e in largo, amico mio.
E’ talmente facile?
Certo, caro. Sono le balle che fanno girare il mondo, oggigiorno. Le stronzate più assurde, le manipolazioni e le fandonie più esagerate, questo è il carburante più in voga. Così stanno…
Le cose, ho capito, ma, ecco… io vorrei andare in un luogo preciso, non girare a caso.

Signore?
Ho inteso, amico, lei è uno di quelli.
Quelli chi?
Quelli che pretendono di sapere dove stanno andando. Però, avrebbe potuto dirmelo subito, non avrei sprecato fiato.
Perché?
Perché se lei vuole andare in un luogo preciso, è venuto nel posto sbagliato.
Come mai?
Vede, ciò di cui ha bisogno non è in vendita, non lo era ieri e non lo sarà neppure domani.
E cosa sarebbe?
La tanto abusata e trascurata verità...







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