Racconto sul razzismo in Italia oggi
Contemporaneamente, nel paese democratico è finalmente passato il giorno delle elezioni. Malgrado nel resto del tempo, sia sempre un paese democratico. Ovvero, tutta la democrazia che ha il coraggio di costruire intorno a una singola, sola parola. Lavoro? Macché. Legalità? Non scherziamo, su. Diritti e doveri, forse? Eh no, siamo onesti, dai. La parola è stata sino alla vigilia, nel giorno stesso e pure l’indomani sempre la medesima: immigrati. Con le varie declinazioni barra sinonimi a vario titolo, come migranti, stranieri, clandestini, ma pure stupratori, ladri, assassini, e laddove occorra, anche terroristi... Leggi il resto