Il sogno del bambino diverso
Il sogno del bambino diverso di Alessandro Ghebreigziabiher C’era una volta un bambino. Un bambino che era diverso . Non per nascita, sia ben chiaro. Si viene al mondo unici, c’è inciso sulla confezione dell’anima, ma è una di quelle avvertenze speciali, scritte così in piccolo che per leggerle occorre avere gli occhi davvero aperti. Il nostro diverso ci divenne non appena aprì la porta della propria vita a quelle del prossimo. Si trattava di differenze superficiali, come sono la maggior parte di quelle che determinano i confini di ciò che non dovrebbe aver mai limiti. Leggi pure come la tanto trascurata intelligenza . Nondimeno, erano lì, ogni giorno tra i primi del piccolo protagonista di questa storia, come linee sempre più spesse e marcate a far da contorno all’immagine riflessa. “Un sortilegio”, pensò il bimbo, “questa è una cattiva magia, ovvero di malefiche intenzioni, capace di imprigionarmi in uno specchio del tipo truffatore, che ti concede solo due dim...