Sono libero e ora lo so
Sono libero e ora lo so di Alessandro Ghebreigziabiher Devo guardare avanti e se lo faccio non posso che gioire. Sono uno di quelli , già. Obbligato dalla storia a tenere lo sguardo fisso all’orizzonte. Il passato mi deprime, il futuro è tutto. Ma poi ci penso con più attenzione, magari coinvolgendo nell’intima conversazione anche il cuore e capisco che ciò che mi attende lì davanti deve molto a quel che è stato. Sono libero, quindi. Niente di speciale, ma fa comunque effetto dirlo. Fa bene, più di ogni altra cosa, rammentarne le ragioni, per quanto banali. Sono libero perché ho un cervello tutto mio. E finalmente, come tale, me ne avvalgo perseguendo felicità e sogni solo miei. Posso capire le cose scegliendo quali e quando. Posso permettermi di sbagliare senza sentirmi vecchio o poco aggiornato. Posso anche smettere, in qualsiasi istante, di analizzare e misurare il mondo con cui entro in contatto. Posso persino rimanere in silenzio, fermo, dimenticato nel...