Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta storie sull'amore vero

Alessandro Ghebreigziabiher

Guarda le storie vere su YouTube

Spegniamo tutto

Immagine
Spegniamo tutto di Alessandro Ghebreigziabiher   In un prossimo futuro… Allora, Caterina, eccoci qua, finalmente. Già, finalmente, Marco. In che senso? Cosa? In che senso dici finalmente … E tu? L’ho chiesto prima io. Be’, io intendevo nel senso letterale, alla fine . Alla fine di cosa? Del solito corteggiamento virtuale, ecco. Siamo andati avanti per mesi… E tu? Cosa intendevi? Lo stesso. Capisco. Allora, che facciamo, silenziamo le varie chat? Ho un enorme desiderio di stare solo con te, Caterina. Già, concordo. Che bel locale, vero? Proprio vero. Ascolta, spegniamolo del tutto, il cellulare, che dici? Così nessuno ci disturba. Hai ragione, Marco, presto detto. Vogliamo intanto ordinare da bere? Cosa preferisci? Già che ci siamo, Marco… Che? Per essere coerente, credo sia meglio che spenga anche il chip neuronale . No… ce l’hai anche tu? Certo! Ma non ti ho mai visto sul Social Dreamwork , dove ci si connette dormendo… Neppure io su Psich...

Storie d'amore: Siamo come lettere

Immagine
Siamo come lettere di Alessandro Ghebreigziabiher E’ che siamo così. Come quelle lì, che riempiono spazi ovunque. Alla ricerca di un senso che arriva sempre a prescindere da loro. Potete chiamarmi Federica o Francesca . Pure Filippa , se vi suona meglio. Ecco, alla Fine della Fiera tutto Finisce nella musica, perché è questione di ritmo, di armonia tra due note. Io ero come molte. Priva di Fede nelle cose, malgrado la maiuscola non celi alcun riferimento al sacro. D'altra parte ero altresì manchevole di Fiducia in senso generale. Di Forza interiore e Fortezza morale. Una Figlia di questo tempo. Più che mai una Figlia di me stessa e di tutti i Fuorvianti accadimenti del vivere. Perché è così che spesso Fa la vita. Esattamente alla stregua di un provetto prestigiatore, adora distrarti, per poterti sorprendere come si deve. E così è arrivato Lui , sebbene anche stavolta la lettera capitale non riguardi l’onnipotente. A dirla tutta nella nostra comune na...

Storie d’amore: Ma non mi dire e Ma dai

Immagine
Ma non mi dire e Ma dai di Alessandro Ghebreigziabiher Novità : guarda il video o ascolta in versione solo audio. C’era una volta una coppia di anziani. Entrambi avevano degli strani soprannomi: lui lo chiamavano Ma non mi dire e lei Ma dai . Il primo era un omino di ben due anni, da aggiungersi a novanta. Ma i suddetti ventiquattro mesi erano storia notevole. Perché corrispondevano esattamente al tempo che lei era entrata nella vita di lui. L’ottuagenaria Ma dai – intendo il nome della vecchina e non per diffidare della precedente affermazione – aveva difatti traslocato due anni addietro nell’appartamento accanto a quello di Ma non mi dire . Mi riferisco ovviamente al nome del vecchietto, sebbene sarebbe quanto mai singolare che io stesso dubitassi delle mie parole. Nondimeno, era esattamente questo che accomunava i nostri: il dubbio, un dubbio atroce verso tutto e tutti. Da cui i soprannomi di entrambi, Ma non mi dire e Ma dai . Ovvero, da questi ultimi traeva s...
Guarda le storie

Scopri vite ed emozioni raccontate dal vivo