Il gioco della vita
Il gioco della vita di Alessandro Ghebreigziabiher In un futuro lontano quanto vicino… “Caspita”, fa il giovane sollevando del tutto le palpebre, “mi sa che ha funzionato...” “Cosa?” Il nostro sobbalza, in quanto non aveva scorto il tizio sulla soglia della strana stanza. “Chi è lei?” “Il suo amministratore, signore”, risponde l’uomo, pantaloni neri e cravatta del medesimo colore su una camicia perfino più bianca e impeccabile delle pareti sullo sfondo. “Cos’è che ha funzionato?” “La macchina del tempo… perché questo è il futuro, giusto?” “Dipende da cosa lei intenda per passato, signore.” “Prego?” “Niente, lasci perdere, si preoccupi del gioco, piuttosto.” “Quale gioco?” “Che domande, signore: il gioco della vita .” In quel momento il ragazzo mette a fuoco alcuni aspetti tutt’altro che trascurabili. Malgrado si trovi sulla medesima sedia da PC dalla quale aveva effettuato l’avveniristico salto temporale, innanzi a lui non c’è più quest’ultimo, bens...